Tra Sacchi ed Allegri sono frequenti gli screzi in diretta tv, sempre basati su questioni calcistiche, intendiamoci. L’ex allenatore del Milan e della Nazionale, parlando alla Gazzetta dello sport, ha nuovamente punzecchiato il tecnico della Juventus reo di non pensare minimamente al gioco della propria squadra: “Se risulteranno decisivi gli episodi, allora la Juve può stare tranquilla: in questo caso i bianconeri vincono sempre. Hanno grandi qualità individuali, uomini che sanno affrontare e saltare l’avversario nell’uno-contro-uno. Il Tottenham, pur coi suoi limiti dovuti all’inesperienza, cerca maggiormente la manovra corale, il possesso del pallone. Ma la Juve mica si preoccupa se il gioco lo fanno gli altri: aspetta, chiude gli spazi e riparte“. Ma non è tutto, il Sacchi-pungente non ha certo finito il proprio intervento: “Dybala ed Higuain? Attaccanti straordinari, a patto che siano spesso alimentati dal gioco. Il mio Milan si confrontava col Napoli di Maradona e io ripetevo sempre ai miei ragazzi: “A Diego facciamo arrivare pochi palloni, così avrà meno occasioni per farci gol”. Gli attaccanti vanno stimolati, devono partecipare all’azione, altrimenti rischiano di intristirsi là davanti da soli. Oltre che una questione tecnica è anche un fatto psicologico. Se il pallone lo tieni tu, hai necessariamente un atteggiamento positivo, ottimista, creativo. Se lo tengono gli altri, sei passivo”. Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale… o forse no?
Juventus, è ancora Sacchi vs Allegri: nuove “pungenti” dichiarazioni
Sacchi ed Allegri si sono spesso punzecchiati a distanza, l'idea di calcio dei due è a dir poco opposta ed il buon Arrigo ha colto nuovamente l'occasione per dire la sua
