Rugby, 6 Nazioni – La palla ovale che piace all’Europa: Roma pronta per l’ultima sfida

Torneo 6 Nazioni, la palla ovale che piace all'Europa. Roma si prepara nuovamente ad accogliere decine di migliaia di tifosi per l’incontro Italia-Scozia

E’ iniziata lo scorso 3 febbraio, con la partita fra Galles e Scozia giocata al Millennium Stadium di Cardiff, la 19ª edizione del torneo di rugby del Sei Nazioni, uno dei tornei più antichi e prestigiosi al mondo – risalente al 1883, anno della prima edizione giocata solamente da squadre britanniche – che negli ultimi anni si è affermato anche come uno degli eventi sportivi più seguiti: il Sei Nazioni registra, infatti, una media di oltre 70.000 spettatori a partita e ogni anno più di 1 milione di persone riempiono i suoi stadi, da Edimburgo a Roma. Dopo l’incontro tra Italia e Inghilterra del 4 febbraio, che ha visto la partecipazione di circa 60.000 tifosi, lo Stadio Olimpico di Roma sarà di nuovo il teatro prescelto per la partita Italia-Scozia del 17 marzo, ultima giornata del Sei Nazioni. La Capitale tornerà a ospitare, ancora una volta, il più antico e prestigioso Torneo del rugby internazionale e la sua atmosfera unica, per una delle rivalità più sentite della manifestazione: nel 2000 fu, infatti, proprio Italia-Scozia a inaugurare l’avventura italiana nel Torneo con uno dei match entrati ormai nella storia del rugby. Ma chi sono i 10 Paesi che hanno acquistato più biglietti per il Sei Nazioni 2018 e, in particolare, per l’incontro di Roma del 17 marzo? E quali sono state le partite più ricercate del Torneo?

Secondo i dati StubHub – piattaforma di compravendita di biglietti del gruppo eBay – probabilmente per tradizione, la stragrande maggioranza dei tifosi che hanno acquistato il maggior numero di biglietti per seguire dal vivo le partite del Sei Nazioni provengono dal Regno Unito (56%), seguiti da Irlanda (13,5%), Stati Uniti (5,1%), Spagna (4,9%), Francia (4,3%), Italia (4,1%) e altre minoranze da Olanda, Germania, Benelux e Svizzera. Se si considera, invece, nello specifico la partita Italia-Scozia del 17 marzo, il Regno Unito si conferma la patria dei primi tifosi per numero di biglietti acquistati su StubHub (35,1%), ma subito dopo troviamo i fan “azzurri” di casa con il 16,2%; seguono spagnoli e francesi a parità (13,5%), statunitensi (5,4%), tedeschi (4,1%), irlandesi (2,7%) e, infine, austriaci, canadesi, svizzeri, cechi, danesi, olandesi e tifosi dal Benelux, tutti con l’1,4%. In realtà, la partita più ricercata su StubHub dagli italiani è stata quella di Francia-Italia: il 26,3% dei connazionali che hanno acquistato i biglietti per gli appuntamenti del Sei Nazioni ha scelto di viaggiare fino a Marsiglia per poter assistere all’incontro del 23 febbraio scorso; mentre il 24,6% e il 21,1% hanno scelto rispettivamente le partite in casa Italia-Inghilterra e Italia-Scozia. Seguono Francia-Irlanda con il 14% di preferenze e Francia-Inghilterra con il 12,3%.

A livello globale, invece, le partite del Sei Nazioni che hanno totalizzato il maggior numero di biglietti acquistati su StubHub sono:

  1. Francia-Inghilterra
  2. Francia-Irlanda
  3. Italia-Inghilterra
  4. Italia-Scozia
  5. Francia-Italia
  6. Italia-Galles
  7. Irlanda-Galles
  8. Italia-Irlanda

Non male quindi per l’Italia, se si considera che 5 delle 8 partite più ricercate su StubHub vedono coinvolto il team azzurro. Le previsioni e i risultati delle partite finora disputate non fanno ben sperare per la squadra italiana ma, al di là di ogni sconfitta o vittoria, il rugby e la Nazionale sono ormai molto amati in Italia e ogni partita dimostra quanto sia grande il sostegno di tifosi e appassionati. Il 5° round del Torneo sta per iniziare, manca ancora una partita per la nazionale italiana, in casa, contro la Scozia … attendiamo quindi il calcio d’invio.