“Beve vodka e whisky da mattina a sera”: il dramma di Ronaldinho tra alcool e festini

Alcuni amici di Ronaldinho hanno rivelato come il brasiliano si stia lasciando andare all'alcool dopo la morte della madre, avvenuta poche settimane fa

Un baratro profondo che si avvicina sempre di più, un destino cupo verso cui Ronaldinho si sta pericolosamente dirigendo.

La morte della madre, Dona Miguelina Elói Assis dos Santos, ha condotto l’ex giocatore brasiliano in una spirale di alcool e depressione da cui potrebbe non riuscire più a tirarsi fuori, cadendo in un baratro scuro e profondo che gli causerebbe profondi danni a livello fisico e psicologico. L’assenza della madre ha cancellato dal viso di Ronaldinho il suo solito sorriso, spingendolo a rifugiarsi nell’alcool e nei festini per provare a superare questo immenso dolore. Una scelta che i suoi amici di una vita hanno condannato, chiedendo addirittura aiuto ai giornali per provare ad aiutarlo.

L’appello degli amici

ronaldinho
Foto di Nathalia Aguilar/ Ansa

Coloro che tengono maggiormente all’ex giocatore del Milan sono i suoi fraterni amici, che hanno rivelato come il brasiliano rimanga attaccato alla bottiglia per tutto l’arco della giornata: “beve tutti i giorni, inizia al mattino e finisce la sera. Il giorno dopo, ricomincia da capo. Non solo ha intensificato l’uso di alcol, ma molte persone che lo hanno avvicinato non sono una buona compagnia“. Le parole dell’amico di Ronaldinho, rimasto volutamente anonimo, sono state riportate dalle pagine di ‘Lance’, sito online di Rio de Janeiro: “Ronie ha sempre bevuto, ma mai come adesso. Adesso sta davvero esagerando e questo potrebbe costargli davvero caro“.

Festini

Ronaldinho
Foto di Antonio Lacreda / Ansa

Come se non bastasse l’alcool che ogni giorno assume rigorosamente dalla mattina fino alla sera, Ronaldinho si fa accompagnare da persone poco raccomandabili, invitandole giornalmente presso la sua bellissima tenuta situata a Porto Alegre, dove vive ormai da alcuni anni. Un costante via vai di persone che, comprendendo le difficoltà del brasiliano, non si lasciano sfuggire la possibilità di sfruttare non solo i lussi di Ronaldinho ma anche la sua profonda generosità. “Tutti i giorni sembra una festa – le parole del solito amico di Ronaldinho a Lance – lui inizia a bere vodka, whisky, gin la mattina. Va avanti fino alla sera. Poi ricomincia. La sua casa è sempre piena di persone, molti gli stanno vicino in questo periodo ma alcuni non sono amici come sembra e  non vogliono il suo bene“. Un appello in piena regola per far sì che Ronaldinho non rovini la sua vita tra alcool e depressione: due nemici che il brasiliano farebbe bene a iniziare a combattere il prima possibile, per evitare di ritrovarsi tra qualche mese in fondo ad un baratro da cui sarebbe impossibile tirarsi fuori.