Roma-Milan, Gattuso fa il punto della situazione: “gara delicata, saremo pronti. Dualismo Piatek-Cutrone? Dico che…”

Alla vigilia di Roma-Milan, Gattuso fa il punto della situazione in casa rossonera: 'Ringhio' non si fida dei giallorossi feriti dall'eliminazione in Coppa Italia e dice la sua sul dualismo Piatek-Cutrone

Il big match della 22ª giornata di Serie A è senza dubbio il posticipo della domenica sera fra Roma e Milan. Due squadre che lottano per lo stesso obiettivo, ma che al momento vivono situazioni diametralmente opposte: da una parte la Roma, eliminata dalla Coppa Italia con un netto 7-1 dalla Fiorentina, squadra apparentemente allo sbando e con un ambiente pronto ad implodere in caso di ennesimo passo falso; dall’altra il Milan che si gode il successo sul Napoli in coppa, firmato dal suo nuovo bomber Piatek.

Entusiasmi a parte, Gattuso mantiene i piedi ben saldi per terra e in conferenza stampa fa il punto della situazione alla vigilia di un big match decisivo ed estremamente delicato: “è una partita importante, come da qui in avanti lo saranno tutte. Loro hanno giocatori incredibili, dobbiamo essere bravi a farci trovare pronti. Giocare contro la Roma non è mai facile. Quando sono in difficoltà poi fanno sempre bene, dobbiamo fare la massima attenzione, anche perché sono allenati da un tecnico molto bravo.

Ho sempre detto che dobbiamo essere bravi ad arrivare fino in primavera in questa posizione, poi ce lo giocheremo, anche perché negli ultimi 7-8 anni il Milan non è mai arrivato a primavera in corsa per questo obiettivo. Non possiamo commettere errori, continuando con professionalità e voglia. Pensando sempre al bene della squadra, ragionando tutti insieme possiamo fare cose importanti.

 

Siamo sicuramente più forti. Il mercato l’abbiamo fatto anche con quelli che rientreranno come Biglia e Caldara, è come se li avessimo comprati perché per 4 mesi non li abbiamo mai avuti.

Cutrone e Piatek possono giocare insieme, ma bisogna capire se con un centrocampo a tre e due punte, oppure con un centrocampo a quattro, non è che non mi piace schierarli insieme, ma devo mettere dentro una formazione funzionale. Spiace anche a me lasciare fuori Cutrone per qualche partita“.