La Roma non trema, anzi. Il sorteggio di Nyon ha dato ancor più fiducia ai giallorossi in vista delle semifinali di Champions League, l’urna ha ‘detto’ Liverpool, un ottimo accoppiamento che lascia aperto il discorso qualificazione in finale. Kiev non è poi così lontana per Di Francesco e soci. Tra le tre squadre rimaste in corsa, a nostro parere il Liverpool è stata la miglior pesca possibile per la Roma. Real e Bayern Monaco sono squadre solide, abituate a questi palcoscenici. Il Liverpool è invece una squadra fresca, giovane, di certo fortissima come tutte a questo punto della stagione, ma andando a spulciare tra i difetti delle tre big rimaste in corsa, la squadra di Klopp non è insuperabile. Come detto, il primo punto sul quale insistere è quello mentale, a differenza di Real e Bayern i calciatori del Liverpool sono quasi tutti ad una ‘prima’ a questo livello, anche per ciò che concerne gli uomini chiave come Salah, Henderson e sopratutto per ciò che riguarda i difensori. Proprio lì potrebbe esserci un’altra piccola pecca dei Reds. Squadra straripante offensivamente, ma dietro concede inevitabilmente. Rifilare un gol al Liverpool potrebbe intaccare le certezze della squadra di Klopp e la Roma ha tutte le carte in regola per far male, sopratutto con questo Dzeko fantastico delle ultime uscite. C’è un altro piccolo ‘vantaggio’ nella pesca degli inglesi. Il Liverpool ha infatti gare delicate da giocarsi in campionato, con forze mentali e fisiche che potrebbero venir sottratte prima dell’incontro di Champions League, Bayern e Real Madrid invece adesso si concentreranno in toto sull’Europa. Insomma, le possibilità giallorosse per far male ci sono eccome. La Roma può sorridere, un buon sorteggio che lascia aperto il sogno Kiev.
Roma, il Liverpool è la miglior avversaria possibile: ecco perchè la finale è alla portata dei giallorossi
Champions League, sorteggio benevolo per la Roma che ha pescato il Liverpool nell'urna di Nyon ed ora punta dritto alla finale di Kiev
