Roger Federer e gli aspetti positivi dell’età che avanza: “le sconfitte le dimentico giocando coi Lego”

Roger Federer ha parlato di questa fase della sua carriera, nella quale le sconfitte hanno tutto un altro peso rispetto al passato

La splendida carriera di Roger Federer è entrata nella sua fase finale e lo svizzero sta continuando a stupire come se fosse un ragazzino. Il suo tennis ha raggiunto livelli celestiali e l’età che avanza non ha solo aspetti negativi, come ha spiegato lo stesso Federer ai microfoni di Schweizer Illustrierte: “A volte, quando torno a casa dopo aver perso una partita, i miei figli vogliono sapere se sto bene. Mi chiedono cose del tipo: ‘Papà perché hai perso? L’altro è stato così bravo? La prossima volta devi batterlo’ . In altre occasioni, invece, dopo aver vinto una grande partita, le mie bambine mi dicono solo: ‘Bene, ma vieni a giocare con noi ai Lego!‘. Adesso riesco a dimenticare rapidamente le sconfitte, anche quelle particolarmente amare. Mi bastano 30 minuti, quando torno a casa non ci penso più”.

Roger dimentica più in fretta le sconfitte dunque, anche grazie all’apporto delle bambine che lo aiutano a voltare pagina sin da subito. Ma non è tutto, Federer ha belle parole anche per la sua Mirka: “Dicono che dietro un uomo di successo c’è sempre una grande donna. Ne sono l’esempio perfetto. Lei mi aiuta a trovare l’equilibrio giusto. Il mio rapporto con la Svizzera? Non mi lamento, riesco a vivere una vita normale con la mia famiglia. In Svizzera sono tutti molto discreti e questo aiuta tanto”.