L’avventura di Stefano Pioli sulla panchina del Milan terminerà alla fine di questa stagione, se mai dovesse riprendere. Il club rossonero ha deciso di chiudere il rapporto con il proprio manager, nonostante il buon lavoro compiuto dopo l’esonero di Marco Giampaolo.

Insieme all’ex Fiorentina saluterà anche Paolo Maldini, considerato come la famiglia Singer abbia già preso la decisione di affidare la squadra a Ralf Rangnick, concedendogli pieni poteri nell’ambito sportivo. La novità dell’ultim’ora è che il tedesco potrebbe non sedersi in panchina, occupandosi solo ed esclusivamente di mercato e gestione del club, portando con sè un fedelissimo che si occupi di allenare. Il prescelto dovrebbe essere Julian Nagelsmann, giovane manager emergente del Lipsia.

Nonostante la sua giovane età, il classe 1987 ha già dalla sua una buona esperienza alla guida di club prestigiosi, che dovrebbe permettergli di poter gestire la situazione anche a Milanello. E’ in atto una vera e propria rivoluzione tedesca dunque in casa Milan, niente più bandiere ma solo giovani rampanti da cui ripartire: un taglio netto con il passato che rischia di trasformarsi in una dolorosa arma a doppio taglio.

