Superlega, la clamorosa rivelazione del NY Times: Fifa e Infantino erano d’accordo

Infantino e Fifa nei guai, erano d'accordo col progetto della Superlega: la rivelazione del New York Times è clamorosa

Il progetto della Superlega, un nuovo torneo di calcio, parallelo alla Champions League, ha creato il caos nel mondo del pallone. Dopo vari dibattiti e tanto clamore, il progetto sembra definitivamente cancellato e le squadre lo avevano appoggiato e vi avevano aderito sono state minacciate di pesanti sanzioni.

Oggi, però, da New York arrivano clamorose novità: in un articolo di Tariq Pania, pubblicato sul NY Times viene rivelato come Fifa ed Infantino, che si sono detti contrari al progetto, rifiutandolo categoricamente, fossero originariamente d’accordo.

Tra le righe del contratto di fondazione c’è un riferimento a un ‘requisito essenziale’, ritenuto così fondamentale dall’essere considerato condizione sine qua non per la nascita della Superlega, ovvero l’accordo con il soggetto ‘W01’, facilmente identificabile con la Fifa”, si legge sul giornate newyorkese.

L’articolo è basato su alcune interviste a diversi dirigenti, incluso anche il proprietario di uno dei club coinvolti dalle quali è emerso che Gianni Infantino e i suoi collaboratori più stretti fossero a conoscenza del progetto da molto tempo prima rispetto all’annuncio della fondazione di questa nuova Superlega.

Secondo il NY Times, addirittura, Infantino e i suoi uomini più fidati avrebbero anche avviato una trattativa per coinvolgere la Fifa nel progetto. Tante sono le persone coinvolte che sembra abbiamo ‘vuotato il sacco’, ma in maniera anonima, vista la clausola di non divulgazione firmata: la Fifa era d’accordo.

Solo dopo l’uscita allo scoperto, dello scorso 18 aprile e le reazioni contrariate da parte di tifosi ma anche dal mondo politico, spinse la Fifa a fare un passo indietro e Infantino a condannare la Superlega.

La situazione per Infantino e la FIFA non è però delle migliori: “c’era lui dietro la creazione della Superlega, gliel’ho detto di persona quando ci siamo incontrati al Congresso Uefa. L’ho detto e lo ripeto: dietro la nuova lega c’era Infantino”, ha dichiarato Javier Tebas, presidente della Liga spagnola.