Non ce n’è per nessuno in questo momento in MotoGP, Fabio Quartararo è senza dubbio una spanna sopra gli altri in questo avvio di Mondiale 2021 nel quale il francese ha già centrato ben due vittorie.

Come se non bastassero i risultati già ottenuti in Qatar e Portogallo, il ‘Diablo‘ si conferma il più veloce anche a Jerez, centrando una splendida pole position e lasciando solo le briciole ai propri avversari. Un risultato esaltante per Quartararo, piazzatosi davanti a tutti all’inizio della Q2 senza mai abbandonare la prima posizione. L’unico ad avvicinarsi è Franco Morbidelli, bravissimo a chiudere alle spalle del francese dopo essere passato dalle forche caudine della Q1. A completare la terza fila c’è la Ducati di Miller, che precede il compagno di squadra Bagnaia.
Suzuki in difficoltà

La sorpresa più importante di questa qualifica è senza dubbio il quinto posto di Nakagami, riuscito con la Honda LCR a centrare un quinto posto esaltante, dietro le due Ducati e davanti la Pramac di Zarco. Settimo invece Viñales, a distanza siderale dal compagno di squadra, mentre non riescono a migliorarsi le due Suzuki che si piazzano nona e decima con Rins davanti a Mir. Chiudono la top-12 Brad Binder e Stefan Bradl, piuttosto anonimi nel corso della Q2.
Confronto impietoso

A balzare agli occhi al termine delle Qualifiche è la differenza tra Franco Morbidelli e Valentino Rossi, con l’italo-brasiliano che scatterà secondo in griglia e il pesarese solo diciassettesimo. Un confronto piuttosto impietoso, reso ancora più grottesco dal fatto che il ‘Morbido‘ corre in sella ad una M1 del 2020, al contrario del Dottore che ha disposizione una moto ufficiale. Ennesima dimostrazione di forza di Morbidelli, riuscito a dimostrare ancora una volta alla Yamaha di non meritare il trattamento riservatogli, che non solo lo penalizza ma non gli permette di lottare ad armi pari con i suoi avversari.
