All’appello manca ancora Inter-Atalanta, ma si può già affermare come la 26ª giornata di Serie A abbia regalato spunti davvero interessanti. In primis la reazione del Milan di Stefano Pioli che, nonostante le numerosissime assenze, stende in trasferta l’Hellas Verona e dimentica il tremendo pareggio ottenuto in extremis contro l’Udinese.

I ‘riservisti’ regalano i tre punti ai rossoneri, ovvero Rade Krunic e Diogo Dalot, abili a trovare le prime reti in questo campionato che valgono tantissimo nell’economia della classifica. Un successo voluto e conquistato dal Milan, che difende con le unghie e con i denti il secondo posto, dovendo fare a meno di Theo Hernandez, Bennacer, Ibrahimovic, Rebic e Mandzukic. Assenze pesantissime che non hanno influito sul risultato, come dimostra lo 0-2 ottenuto al Bentegodi.
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Zona Champions

Grazie alla vittoria ottenuta con l’Hellas Verona, il Milan tiene a distanza la Juventus e la Roma, entrambe uscite vittoriose da questo 26° turno. I bianconeri non lasciano scampo alla Lazio nell’anticipo del sabato, ribaltando il risultato dopo lo svantaggio. I giallorossi invece soffrono ma resistono contro il Genoa, prendendosi tre preziosissimi punti grazie alla rete di Mancini. In attesa del match dell’Atalanta contro la capolista Inter, il Napoli si avvicina alla zona Champions battendo il Bologna al Maradona. Una vittoria importante per Gattuso che ritrova anche Victor Osimhen, in gol contro la formazione di Mihajlovic al rientro dopo l’infortunio patito contro l’Atalanta.
Zona salvezza

Dopo sette sconfitte consecutive, il Crotone torna alla vittoria asfaltando un Torino decimato dal Covid. La squadra di Cosmi schianta 4-2 i granata grazie alla doppietta di Simy e agli acuti di Reca e Ounas, tre punti preziosissimi in chiave salvezza che permettono ai calabresi di accorciare il gap dal quart’ultimo posto. Pari spettacolo tra Fiorentina e Parma, un 3-3 comunque che non serve a nessuna delle due squadre, ma che lascia l’amaro in bocca soprattutto agli emiliani, raggiunti all’ultimo respiro a causa di un autogol di Iacoponi. Un punto a testa anche tra Sampdoria e Cagliari, con i sardi che prima vanno in vantaggio e poi, dopo l’uno-due dei doriani, ritrovano il pari in extremis con Nainggolan.
