Serie A, il ministro Spadafora frena: “ripartenza solo in sicurezza, eccessivo l’inasprimento del dibattito intorno al calcio”

Nella consueta informativa davanti al Senato, il ministro Spadafora è tornato a parlare della possibile ripresa del campionato di calcio

E’ tornato a parlare dell’eventuale ripresa della Serie A il ministro dello Sport Spadafora, presentandosi davanti al Senato per la consueta informativa.

Parole che somigliano ad una sorta di frenata verso una ripartenza del campionato di calcio, che non ricomincerà se prima non verranno rispettate tutte le principali norme di sicurezza: “il campionato di calcio riprenderà solo se in sicurezza, dopo che saranno verificati alcuni protocolli e ci possa essere la certezza di garantire la salute per tutti i protagonisti. L’incertezza ha caratterizzato tutti i Paesi, chi ha già scelto lo ha fatto chiudendo in anticipo. Non era possibile in nessun modo riaprire prima per spinte strumentali di chicchessia. Ho lavorato in queste settimane per dare risposte al mondo dello sport. Sono consapevole della passione intorno al calcio e dell’importanza del settore, ma ho trovato eccessivo l’inasprimento del dibattito intorno al calcio in un momento come questo“.

Spadafora ha poi proseguito parlando dei centri di base: “riapriremo il 25 maggio tutti i centri sportivi di base, ma forse anche prima se il Cts darà l’ok. Non c’è solo il calcio, bisogna pensare a tutti gli sport con adeguati protocolli per ogni attività. Metteremo a disposizione delle risorse per quelle società sportive più in difficoltà, utilizzando i fondi precedentemente congelati per ogni Federazione”.