Il Tribunale arbitrale sportivo si sposta per un po’ da Losanna a Rio, almeno per ciò che riguarda il doping. Il Tas, infatti, sta aprendo nella città carioca un ufficio dove esaminerà per direttissima i casi relativi all’uso di sostanze vietate.

Di questo prima se ne occupava una commissione del Cio che però ha delegato i suoi poteri al tribunale arbitrale svizzero. A Rio, dunque, ci sarà una sede ad hoc del Tas come accaduto dal ’96 a oggi ma, per la prima volta, con una speciale sezione antidoping col potere di imporre delle sanzioni provvisorie durante i Giochi. I ricorsi potranno poi essere presentati davanti alla stessa sede distaccata del Tas a Rio o in quella di Losanna alla fine dell’Olimpiade. (ITALPRESS).
