L’addio al calcio a 28 anni per il cancro del suo Matt e la proposta di matrimonio nell’ultimo match della sua carriera: la storia di Rhali Dobson

Rhali Dobson, la calciatrice che ha deciso di dire addio al calcio giocato a soli 28 anni per stare al fianco del fidanzato malato di cancro: una storia da brividi

Lo sport regala ogni giorno storie mozzafiato, spettacolari, di gioie ma anche di dolore, ma tutte emozionanti e da brividi, come quella di Rhali Dobson.

In tanti avranno visto sui social le immagini diventate virali, di una commovente proposta di matrimonio in campo, la settimana scorsa in Australia, ad una calciatrice. In pochi, però, conoscono a fondo la sua storia.

Chi è Rhali Dobson

Nata il 21 aprile 1992, Rhali ha iniziato a giocare a calcio nella sua città, a Waychope, nel New South Wales, all’età di 5 anni, col Wauchope Soccer Club. Innamoratissima sin da subito di questo sport, Rhali ha presto dimostrato di avere talento e una forte passione, così è iniziato il suo percorso nel calcio femminile.

Dobson è stata una giocatrice squadra inaugurale della W-League dei Newcastle Jets. Durante la stagione 2012 della Premier League femminile di calcio del Northern NSW, è passata dal Merewether United all’Adamstown Rosebud in circostanze che il Newcastle Herald ha descritto come “una divisione tutt’altro che amichevole“. Nel 2017 è tornata al Merewether United per la stagione della Premier League femminile di calcio del Northern NSW 2017 e a settembre di quello stesso anno è passata al Melbourne City, che difendevano il titolo.

Rhali ha giocato tre partite per l’Australia under 17 nel 2007, e ha fatto il suo debutto internazionale per l’Australia nell’aprile 2014 contro il Brasile a Brisbane.

A marzo di quest’anno, a soli 28 anni, Rhali Dobson ha annunciato il suo ritiro. Una decisione dolorosa ma dalle valide ragioni: la calciatrice australiana ha deciso di stare al fianco del suo compagno, malato.

La malattia di Matt

Matt Stonham, ex portiere, ha ricevuto una tremenda notizia ben 6 anni fa: nel 2015 gli è stato diagnosticato un cancro al cervello, scoperto dopo che ha avuto una crisi epilettica mentre giocava a calcio. All’inizio del mese di marzo, Matt è stato sottoposto ad un secondo intervento chirurgico a seguito del quale dovrà affrontare una radioterapia aggressiva e successivamente 12 mesi di chemioterapia.

Cinque giorni dopo il suo intervento al cervello mi ha preso a calci il sedere qui a Melbourne, mi ha detto che dovevo finire la stagione, che ho degli affari in sospeso“, aveva raccontato Rhali Dobson a ESPN. “Poi abbiamo ricevuto la notizia due giorni dopo che sono tornato qui a Melbourne che la parte che hanno tolto era passata a un tumore al cervello di grado tre. Quindi, ora inizia la radioterapia aggressiva fino alla fine di maggio e poi inizierà la chemioterapia aggressiva per 12 mesi“. Per questo motivo Rhali Dobson ha deciso di ritarsi dal calcio giocato, per poter stare al fianco del suo uomo in questo momento così difficile.

L’ultima partita e la proposta di matrimonio

Il 25 marzo 2021 Rhali, che lavora a tempo pieno come terapista occupazionale, ha giocato la sua ultima partita per il Melbourne City, nella quale ha anche segnato un gol nella vittoria per 2-1 sul Perth Glory.  Rhali aveva detto alle sue compagne di squadra che quella sareppe stata la sua ultima partita, proprio alla vigilia del match. La calciatrice, però, era ignara delle emozioni incredibili che avrebbe vissuto in quella giornata così dolorosa ma al tempo stesso speciale.

Mentre correva a festeggiare con la sua famiglia a bordo campo alla fine della partita, il suo Matt si è inginocchiato per chiederle di sposarlo. Inutile dire che la risposta di Rhali è stata un felicissimo sì! La Dobson è scoppiata in lacrime prima di essere circondata insieme al suo Matt dalle compagne di squadra.

“Questo è più grande dello sport. È il mio mondo assoluto. Avevo tenuto le cose abbastanza tranquille con la squadra perché volevo che rimanessero concentrati per assicurarsi che avessimo un buon finale alla fine della stagione. Come sappiamo, è stata fatta di alti e bassi. Sapevano che Matt aveva subito un intervento chirurgico e tutto il resto, quindi sono stati fantastici, perfetti“.

Una storia da fare invidia ai libri di Nicholas Sparks. E tutti, adesso, speriamo nell’happy ending.