
Esonero e umiliazione, quello del 27 novembre sarà un lunedì che Vincenzo Montella non dimenticherà facilmente. E non solo perché ha ‘perso’ la panchina del Milan (clicca qui per tutti i retroscena), ma anche per il modo in cui è arrivato l’esonero. Come riportato da Peppe Di Stefano a Sky Sport 24, infatti, a comunicare la decisione dell’allontanamento non sono stati né l’ad Fassone né il ds Mirabelli bensì un collaboratore della società che ha comunicato a Montella l’esonero a pochi minuti dall’inizio dell’allenamento. L’allenatore, dopo una fase di stupore iniziale, ha salutato la squadra ed ha iniziato a svuotare l’armadietto. Un addio decisamente ‘brusco’.

