Retrocessioni e ripescaggi, sarà un luglio caotico: scossoni in Serie A e B, le date chiave e le situazioni calde

Serie A e B si avvicinano ad un periodo ricco di possibili scossoni, la Procura federale dibatterà alcune posizioni traballanti in merito a presunte irregolarità: ripescaggi in vista?

Il calcio italiano è nuovamente “costretto” a vivere un’estate ricca di eventi poco piacevoli. Il calcio solitamente si dovrebbe giocare in campo, invece in questo mese di luglio vi saranno molti, forse troppi avvenimenti in tribunale, capaci di cambiare i destini dei nostri campionati. Sta succedendo un po’ di tutto tra Serie A e B, con alcune situazioni molto complesse che verranno dibattute dalla Procura Federale nei prossimi giorni. In Serie A squadra che sembra rischiare di più è il Chievo, nel mirino sono finite le plusvalenze fittizie realizzate con il Cesena, secondo la Procura è stato gonfiato il valore di giovani calciatori e per più stagioni, il club rischia seriamente la retrocessione oltre alle multe previste. E’ arrivato il deferimento anche per il Parma, entrambi i processi prenderanno il via il 17 luglio ma la posizione del club ducale sembrerebbe essersi alleggerita ed alla fine potrebbe mantenere la Serie A. Il dibattito in merito ai parmigiani è relativo ad alcuni sms inviati da Calaiò ai colleghi dello Spezia alla vigilia dello scontro tra le due squadre, valso la promozione al Parma.

La questione ripescaggi in Serie A e B

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LaPresse/Donato Fasano

Diversi club, come squali affamati, sono pronti a fare domanda di ripescaggio in caso di pene severe per Parma e Chievo, il Palermo su tutti. Anche in Serie B però vi sono situazioni da monitorare. La Covisoc non ha ritenuto idonee le domande di iscrizione al prossimo campionato di tre grandi club: Avellino, Bari e Cesena. Le tre società potranno fare ricorso fino a lunedì 16 luglio, provando a ricapitalizzare e mettendosi in regola con i pagamenti arretrati degli stipendi dei propri calciatori e dell’Irpef. Il Bari ha bisogno di 3 milioni per l’aumento di capitale; l’Avellino deve completare la ricapitalizzazione; il Cesena invece si era iscritto senza l’accordo con l’Agenzia delle Entrate per la ristrutturazione del debito (una cifra vicina ai 40 milioni dei 73 complessivi). Lunedì la FIGC si esprimerà in maniera definitiva sulla vicenda ed effettuerà anche la graduatoria per i ripescaggi in Serie B. La Lega B però potrebbe accogliere la richiesta del Brescia in merito al blocco dei ripescaggi sin da questa stagione, sino ad un massimo di 20 squadre. Insomma, caos imperante in entrambi i massimi campionati italiani, sia Serie A che Serie B potrebbero vivere giorni caldissimi.