“Il vostro ne**o ha commesso fallo”, arbitro razzista in Serie D: l’unica punizione adesso è la radiazione

Un arbitro ha rivolto una frase razzista a un giocatore durante il match tra Folgore Caratese e Bra, scatenando la furia dei compagni e dei dirigenti

Il calcio italiano non riesce a scrollarsi di dosso la piaga del razzismo, nonostante gli enormi sforzi compiuti negli ultimi anni a livello nazionale e internazionale. L’ultimo tremendo episodio arriva dalla Lombardia, dove un arbitro ha rivolto una frase razzista a un calciatore della Folgore Caratese, impegnata nel match contro il Bra valido per il campionato di Serie D. Subito dopo aver concesso un calcio di rigore a favore della formazione di casa, il signor Marco Di Loreto della sezione di Terni ha scatenato l’ira dei giocatori della Folgore esclamando: “il vostro negro ha commesso fallo prendetevela con lui non con me“.

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L’intervento dei carabinieri

Una frase che ha lasciato di stucco non solo i calciatori in campo, ma anche i dirigenti presenti in panchina, infuriatisi per l’atteggiamento e per le parole del direttore di cara. Una situazione che ha spinto il signor Di Loreto a richiedere l’intervento dei carabinieri per abbandonare l’impianto di gioco, considerando il clima ostile venutosi a creare a causa della pessima direzione di gara. Oltre alla frase razzista infatti, la Folgore Caratese ha veementemente protestato per due rigori concessi al Bra e per l’espulsione di un proprio giocatore sull’1-1, situazioni costate poi la sconfitta per 1-4 ai caratesi.

L’ira della Folgore Caratese

La frase razzista dell’arbitro non è passata inascoltata alle orecchie dei dirigenti della Folgore Caratese, che hanno diffuso un pesantissimo comunicato annunciando una dura presa di posizione verso l’AIA, la LND e la FIGC. Il club lombardo ha in rosa molti giocatori di colore, per questo motivo non ha intenzione di soprassedere e far cadere nel dimenticatoio questa vicenda. La società si è assunta le responsabilità delle proprie azioni, chiedendo al tempo stesso una dura azione nei confronti dell’arbitro, autore di una frase spregevole e assolutamente gratuita. Parole non tollerabili nel 2021, che ledono non solo la dignità di una persona ma anche il suo onore, per questo motivo l’arbitro va radiato ed escluso letteralmente dal mondo del calcio nel caso in cui la frase fosse confermata. Va fatta assolutamente giustizia, per dare un segnale forte e chiaro: il razzismo fa schifo e va assolutamente estirpato.