Sfiderà l’Italia con il suo Galles, ma in attesa di trovarsi di fronte gli azzurri, Aaron Ramsey non le ha mandate a dire alla Juventus. Al centrocampista gallese non è piaciuto il comportamento tenuto dal club nei suoi confronti negli ultimi due anni, sfogando la propria rabbia ai microfoni di Repubblica: “le ultime due stagioni alla Juve sono state molto difficili, frustranti, non solo dal punto di vista fisico. Ci sono stati fattori e cambiamenti ai quali non ero abituato. In nazionale invece sono contento di avere un team che mi segue passo passo: mi capiscono, sanno di cosa ho bisogno e anche di che cosa ha bisogno il mio fisico. Purtroppo a volte le squadre continuano a funzionare sempre in un certo modo, anche quando un calciatore avrebbe bisogno di più attenzione. Almeno adesso ho le persone giuste intorno a me e poi farò di tutto per tornare in un posto dove possa sentirmi di nuovo bene, e avere fiducia“.
Il match con l’Italia
Stuzzicato sulla partita con il Galles, Aaron Ramsey ha ammesso: “sarà l’ultimo incontro, quindi forse da dentro o fuori. Sono sempre in contatto con i compagni della Juve. E sono contento che la mia famiglia almeno a Roma potrà venire a vedermi. Sono stati momenti difficili causa Covid, noi siamo sempre una bolla, ma è bellissimo giocare davanti ai tuoi cari. Mi mancava molto. Bale? Lo vedo bene, per noi è sempre importante. Ma abbiamo anche altre armi, soprattutto giovani, come David Brooks e Tyler Roberts“.

