Il nuovo Dpcm che entrerà in vigore domani prevede misure anti-Coronavirus diverse in base all’area in cui le Regioni sono inserite. Per quanto concerne quelle della zona rossa (Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta), il regime assomiglia molto a quello del lockdown, con limitazione di spostamenti e negozi chiusi compresi bar e ristoranti. Ma è proprio così? Non esattamente, visto che sono molte le attività commerciali a cui è permesso continuare a tenere alzata la saracinesca.
Quali negozi restano aperti con il nuovo Dpcm? L’elenco completo:
- ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimenti vari;
- esercizi commerciali che vendono prodotti alimentari, bevande e tabacco e sigarette elettroniche;
- esercizi commerciali che vengono computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
- esercizi commerciali per la vendita di carburante per auto e combustibile per uso domestico e per riscaldamento
- esercizi commerciali che vendono apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni
- esercizi commerciali che vendono ferramenta, vernici, vetro piano e materiali da costruzione
- esercizi commerciali che vendono articoli igienico-sanitari
- esercizi commerciali che vendono macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura e per il giardinaggio. Nonché articoli per l’illuminazione e sistemi di sicurezza in esercizi specializzati
- librerie, edicole e cartolerie;
- esercizi commerciali che vendono confezioni e calzature per bambini e neonati, nonché biancheria personale
- esercizi commerciali che vendonoarticoli sportivi, biciclette e articoli per il tempo libero
- esercizi commerciali che vendono autoveicoli, motocicli e relative parti ed accessori, così come il commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati
- farmacie e parafarmacie;
- esercizi commerciali che vendono cosmetici, di articoli di profumeria e di erboristeria in esercizi specializzati, ok anche il commercio al dettaglio di fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti, così come quello di animali domestici e alimenti per animali domestici
- esercizi commerciali che vendono materiale per ottica e fotografia
- esercizi commerciali che vendono saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
- commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet, per televisione, per corrispondenza, radio, telefono.
- lavanderie, tintorie, servizi di pompe funebri e attività connesse
- saloni di barbieri e parrucchiere
