Mentre l’Italia lotta, tra nuove chiusure e tragedie, ancora da scoprire se legate alle vaccinazioni, all’estero c’è chi addirittura riesce a ‘mettere da parte’ i vaccini da dedicare agli sportivi. Proprio così: stiamo parlando del Qatar, che ha deciso di vaccinare gradualmente tutta la famiglia della MotoGp.
Il circuito di Losail ospita i test pre-stagionali di tutte le tre classi della MotoGp e per questo motivo il Qatar si è messo in moto per assicurare a tutti il vaccino anti-Covid, per una stagione più serena e tranquilla.
Oggi è stato il turno di Vinales: “un passo verso la fine della pandemia”, ha scritto lo spagnolo della Yamaha sui social postando il documento che certifica la sua avvenuta vaccinazione.
Il comunicato della MotoGp
Lo Stato del Qatar ha intensificato in modo significativo il suo programma di vaccinazione COVID-19 nel 2021 e, grazie a questi progressi, è in grado di offrire a tutti i membri in viaggio del MotoGP Paddock l’accesso al vaccino.
Il Qatar e la MotoGP sono partner dal 2004, quando il Circuito Internazionale di Losail si è unito per la prima volta al calendario, e il Qatar ha aperto il calendario della MotoGP ogni anno dal 2007.
Questa stagione il Qatar ospiterà tutti i test pre-stagionali per tutte le classi del Campionato, così come i primi due Gran Premi, con l’intera famiglia MotoGP presente in Qatar per un massimo di cinque settimane.
Per garantire la salute e la sicurezza dell’intero tour mentre sono in Qatar e nei loro continui viaggi in giro per il mondo in questa stagione, il governo dello Stato del Qatar ha offerto alla MotoGP l’accesso ai vaccini COVID-19.
Tutti i membri del Campionato, compresi quelli che lavorano e viaggiano all’interno del paddock della MotoGP, avranno la possibilità di essere vaccinati contro COVID-19.
Il programma di vaccinazione è finalizzato ad aumentare la sicurezza personale di tutti coloro che si trovano in loco. Offrirà anche una maggiore protezione per chi si trova nel paddock della MotoGP e per tutti coloro che entrano in contatto con esso mentre lo sport viaggia per il mondo in questa stagione.
Il Qatar ha regalato momenti sportivi incredibili e molti traguardi sono stati raggiunti insieme, ed è un onore aggiungerne un altro, ancora più vitale per la collaborazione di lunga data. La FIM, l’IRTA e la Dorna Sports desiderano ringraziare lo Stato del Qatar per aver offerto questa incredibile opportunità alla famiglia MotoGP che aiuterà a ridurre al minimo qualsiasi rischio per il futuro del Campionato e di tutti i suoi membri.

