Pyeongchang 2018 – Cappellini-Lanotte puntano in alto: “vogliamo rimanere nel cuore di chi ci guarda”

Le sensazioni di Cappellini-Lanotte alla vigilia delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018

Vogliamo essere autori di performance che rimangano nel cuore di chi ci guarda e rendere tutto perfetto, senza pensare troppo ai numeri e ai risultati, ma solo spingendo al massimo, per tirare fuori l’anima da questi programmi e dare tutto quello che sappiamo di essere in grado di dare“.

Anna Cappellini e Luca Lanotte, sette volte campioni della danza sul ghiaccio azzurra che, archiviate le vacanze natalizie, sono già tornati sul ghiaccio per preparare al meglio la seconda parte della stagione, raccontano all’Italpress come si stanno preparando in vista delle Olimpiadi coreane. Forti della partecipazione alla finale di Grand Prix di Nagoya, che li ha confermati tra le sei coppie più forti e complete al mondo, i due azzurri occupano attualmente la quinta posizione nel ranking mondiale ISU, e agli Assoluti di dicembre, di ritorno dal Giappone, si sono messi al collo il settimo oro nazionale. La coppia, storicamente allenata da Paola Mezzadri, guarda al futuro, ma solo a quello a breve e medio termine. C’è tanta voglia di lavorare e combattere, e c’è un percorso da seguire scrupolosamente per migliorare la parte artistica e alzare l’asticella del tecnico. Quest’ultima è la priorità, perchè i due programmi della stagione sono cresciuti bene nei components e vengono ormai interpretati con la leggiadria che meritano, non come un susseguirsi di esercizi tecnici.

Queste le parole della coppia a Italpress:

“La strada giusta verso la vittoria passa attraverso la sfida a noi stessi e ai nostri limiti . Se ci concentriamo troppo sui punteggi e’ la fine. Il podio arriverà solo se pensiamo a lavorare con costanza e ad arrivare alle gare con il giusto spirito”.

Le voci che vogliono i campioni del mondo e d’Europa 2014 in fase di ritiro sono sempre più insistenti, ma loro per il momento non ne vogliono nemmeno parlare. Ci sara’ tempo per tutto, per adesso la cosa più importante e’ procedere per gradi, gara dopo gara: in particolare le Olimpiadi a febbraio e poi i Mondiali in Italia, a marzo. E’ difficile, dunque, farli sbilanciare su quello che succedera’ alla fine di questa stagione.

“L’unica cosa certa, al momento è che ci prenderemo una bella e lunga vacanza. Poi, a mente serena, ci riuniremo con il nostro team e faremo il punto. Ci sono molte idee e tanti progetti, ma in questo momento abbiamo in testa solo le Olimpiadi e vogliamo pensare a quello, il dopo e’ lontanissimo”. 

Lontano, forse, ma arriverà, e sullo stato di salute della danza sul ghiaccio italiana, Anna Cappellini e Luca Lanotte la pensano allo stesso modo:

Purtroppo i numeri delle coppie sono irrisori nella categoria senior rispetto a quelli di altre nazioni. Ci sono Charlene e Marco, i vicecampioni nazionali, che sono pronti a prendere il nostro posto e siamo sicuri che sapranno fare bene e che hanno davanti un grande quadriennio, ma manca un vero e forte ricambio generazionale. Rimane da puntare tutto sull’ottima junior, che sta vivendo una fase di grande fermento che sta sfociando nella nascita di diverse nuove coppie. Siamo riusciti a ispirare le nuove generazioni, proprio come altre coppie italiane del passato hanno ispirato noi, e pensiamo, tutto sommato, di lasciare la danza in buone mani“. (ITALPRESS)