Cristiano Ronaldo fa tutto da solo, sposta gli equilibri e manda in finale di Nations League il Portogallo, asfaltando la Svizzera con tre gol uno più bello dell’altro.

Davanti al pubblico del Do Dragao di Oporto, CR7 dà sfoggio della sua classe e della sua forza, trascinando sulle proprie spalle l’intera selezione portoghese. Una punizione che fredda Sommer, un destro fulmineo e una conclusione a giro: tre perle che luccicano, tre acuti che regalano al Portogallo una serata magica. L’ultima tripletta aveva aperto i Mondiali 2018 a Sochi per i lusitani, quella di oggi spalanca le porte di un’altra finale dopo quella di Euro 2016, vinta con CR7 infortunato a bordo campo. Oggi invece la scena è tutta sua, il pubblico è tutto per lui, come non potrebbe essere altrimenti dopo una prestazione del genere. Sono 88 i gol segnati in Nazionale in 157 presenze, una media impressionante che certifica la clamorosa incidenza del numero 7 sulle vittorie portoghesi. Un totem che proverà a regalare alla propria selezione un altro trofeo, sfidando la vincente dell’altra semifinale che vede affrontarsi Olanda e Inghilterra. Cristiano Ronaldo affila gli artigli, domenica si va di nuovo in scena.
