
Ammissione di mercato che arriva direttamente da Andrea Pirlo, a distanza di diversi anni da una trattativa che avrebbero potuto cambiare la storia del centrocampista italiano. Pirlo, ospite di Sky Club, ammette di essere stato vicino al trasferimento al Barcellona, poi affronta diversi temi. Ecco le sue parole:
“Potevo andare al Barcellona. C’era in ballo la trattativa di Ibrahimovic e io dovevo essere il giocatore di scambio. Alla fine si risolse solo con Ibra che arrivò al Milan. Sarebbe stata sicuramente una bella esperienza, ma al Milan stavo bene. Non so se avrei accettato, ma non fu proprio Galliani a convincermi a rimanere
Su Allegri
“Allegri? Non ha uno schema fisso, ma si adatta ai giocatori che ha a disposizione e anche alla squadra che gioca contro. È una grande capacità quella di poter cambiare adattandosi alla squadra. Col cambio tattico effettuato a Cagliari ha avuto ragione un’altra volta.
“Pjanic il mio erede”
È quello che più si avvicina in questo momento. Sta facendo molto bene, è migliorato tanto rispetto all’anno scorso. Adesso ha trovato il suo ruolo ideale come caratteristiche, lo sta interpretando benissimo. L’unico che riesce a guardare in avanti e non sempre a passare la palla dietro, colui che verticalizza e che riesce a cambiare gioco quando è necessario. Con il centrocampo a 3 fa il centrale, mentre a 2 fa più fatica. Anch’io preferivo giocare con due uomini ai lati, andavo a cercare le zone più libere e più scoperte per ricevere palla”.
