Spiacevole imprevisto per Filippo Ganna: il corridore italiano dell’Ineos torna a casa con dei buoni risultati dalla Vuelta a San Juan, ma anche con una sanzione.
Venerdì il Gigante di Verbania ha dimostrato ancora una volta le sue buone doti alpinistiche, come ha fatto con la vittoria in montagna al Giro d’Italia 2020, con un secondo posto nell’Alto del Colorado, che dovrebbe garantirgli il podio assoluto, ma il risultato di Pippo non avrò conseguenze nel ranking Mondiale.
La sanzione a Pippo Ganna
L’italiano, in un momento di confusione durante la tappa, frutto dello sforzo, si è appoggiato con gli avambracci al manubrio della sua bicicletta, posizione vietata dall’Unione Ciclistica Internazionale. Come sanzione, Ganna dovrà pagare una multa di 500 franchi svizzeri e perderà i 15 punti UCI guadagnati con il suo secondo posto di tappa.
“Dopo la tappa di ieri (venerdì), l’UCI mi ha comunicato che avevo assunto una posizione illegale, appoggiando gli avambracci sul manubrio. In quel momento della gara stavo davvero spingendo al limite e ho momentaneamente perso la concentrazione. Accetto la sanzione emessa dal Commissario UCI, e come sempre rispetto il fatto che tutti dobbiamo rispettare i regolamenti UCI“, ha detto l’italiano in un comunicato diffuso attraverso i suoi social network.


