Valentino Rossi non smette di stupire e, all’inizio della sua 26ª stagione nel Motomondiale, sforna l’ennesima prestazione monstre che conferma una volta di più la sua classe.

All’esordio con la Petronas, il Dottore centra il quarto tempo sulla griglia di partenza del GP del Qatar, sfiorando per un soffio la prima fila. Una dimostrazione di forza notevole per il pesarese, apparso in difficoltà per tutto il week-end fino all’exploit delle Qualifiche, che gli permetterà domani di partire davanti e giocarsi una gran gara. Una giornata coi fiocchi per Valentino Rossi, come ammesso da lui stesso dopo la Q2: “questa qualifica è un grande modo per cominciare la nuova stagione con il nuovo team. Il giro è stato davvero spettacolare, sono riuscito a non fare errori e alla fine il tempo era impressionante. Non siamo lontani e partire quarti è importante per la gara di domani, che mi piacerebbe chiudere nella top 5“.
Podio possibile
Valentino Rossi non si sbilancia, ma il podio del GP del Qatar è tutt’altro che impossibile: “durante la FP3 e la FP4 ho faticato abbastanza, ma ce lo aspettavamo perché avevo una gomma molto usata. Quindi per il tempo sul giro è andata bene, ma a livello di passo no. Dobbiamo tornare indietro a livello di setting, perché oggi abbiamo provato delle modifiche che non mi sono piaciute. Vedremo domani, ma credo che nessuno possa dire cosa succederà. Speriamo che ci siano delle buone condizioni climatiche, perché tutti ci meritiamo una bella prima gara. Abbiamo ridotto il gap di velocità sul rettilineo, ma rimane sempre molto grande. Questa è la ragione principale per cui è difficile lottare in sella ad una Yamaha: se vuoi sorpassare, devi farlo in curva, spremendo le gomme. E’ una situazione davvero difficile. Battagliare non sarà facile, ma nessuno sa cosa succederà domani quando saremo in pista tutti insieme. Dobbiamo aspettare la gara“.
Pericolo
Oltre alla pole position di Bagnaia, le Qualifiche del GP del Qatar saranno ricordate per la velocità record toccata da Zarco, ossia 362,4 km/h. Un picco spaventoso, che non sorprende però il Dottore: “quest’anno mi aspettavo che l’accoppiata Ducati-Zarco potesse fare qualcosa del genere, perché la Desmosedici GP è velocissima sul rettilineo e Johann è molto bravo a stare in carena” le parole di Valentino Rossi a Motorsport.com. “Se il record è stato battuto qui in Qatar, penso che al Mugello potranno essere ancora più veloci. Riguardo alla pericolosità, penso che la soglia sia 330, oltre quella non c’è una grossa differenza. Questi numeri fanno sicuramente impazzire gli appassionati, ma credo che queste velocità siano pericolose comunque“.

