Disastro Valentino Rossi, che incubo a Jerez: “non so come migliorare, sono lento e non mi diverto”

Le parole di Valentino Rossi dopo le libere del GP di Jerez descrivono un Dottore amareggiato e sfiduciato, colpa dei risultati ottenuti nella giornata di venerdì

Giornata tremenda per Valentino Rossi a Jerez, il Dottore ha faticato oltremodo durante le prime due sessioni di prove libere, chiudendo 20° al mattino e addirittura 21° nel pomeriggio.

valentino rossi
Foto di Jose Sena Goulao/Ansa

Risultati davvero deludenti per il pilota del Team Petronas, apparso come un pesce fuor d’acqua sul circuito spagnolo. Interrogato subito dopo le FP2, Valentino Rossi non ha nascosto il suo rammarico: “soffro sempre per la mancanza di grip al posteriore, dopo alcuni giri inizio a scivolare: abbiamo provato varie cose ma non sappiamo cosa fare per migliorare. È stata una giornata difficile, non sono veloce abbastanza, soprattutto sul giro secco, mentre nel passo va un pochino meglio. Mi hanno tolto un tempo per un passaggio sul verde, ma avrei guadagnato solo 3-4 posizioni, non molto. Dobbiamo trovare più grip, ma non abbiamo idea di come farcela. La situazione è abbastanza difficile, ho provato anche con due moto diverse, ma il feeling è simile: dobbiamo insistere“.

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Nessun divertimento

valentino rossi
Foto di Jose Sena Goulao/Ansa

Una situazione abbastanza complicata per Valentino Rossi, che ha ammesso per la prima volta di non divertirsi più di tanto a causa delle sue prestazioni: “non ho particolare pressioni per questo: sto bene, motivato e fisicamente in forma. Il problema è solo che non sono abbastanza veloce. Pilotare la moto è la mia passione e il mio lavoro, ma il risultato è cruciale e conta molto essere in grado di poter lottare per il podio o posizioni importanti. Quindi non mi sento felice perché sono lento, e quando sei lento non è molto divertente. Con David Muñoz ho cambiato approccio, prima con Galbusera guardavamo molto i dati delle altre Yamaha e sapevo molto di più di tutti i setting, mentre Munoz mi ha detto di concentrarmi solo sulla guida. So che abbiamo un modo diverso di lavorare, ma alla fine non credo che cambiamo poi tanto fra assetti e regolazioni nel nostro lavoro sulla moto“.