Stop alla violenza negli stadi, Spadafora usa il pugno duro: “sono in arrivo pene ancora più severe”

Il ministro dello Sport ha commentato gli scontri avvenuto ieri al Circo Massimo, animati da Forza Nuova e da alcuni gruppi di ultras

Sono giorni e ore frenetiche per Vincenzo Spadafora, impegnato in queste settimane su più fronti. Dopo gli incontri con i vertici del calcio per la ripartenza della Serie A, il ministro dello Sport è intervenuto oggi per commentare gli scontri avvenuti nella giornata di ieri al Circo Massimo, animati da Forza Nuova e da alcuni ultras.

Queste le sue parole: “alla ripresa dei campionati il tifo violento non avrà alcun spazio, sono già allo studio strumenti avanzati e sanzioni ancor più severe. Ieri abbiamo avuto anche un’altra conferma: le persone che propagano odio e violenza sono talmente accecate e scarsamente intelligenti che finiscono anche per picchiarsi tra loro. Devastare città, aggredire giornalisti e forze dell’ordine, lanciare insulti e minacce antisemite è quanto di più lontano possa esserci dai valori dello sport e dalla passione calcistica. Non basta però la condanna: le formazioni neofasciste nel Paese vanno sciolte, le sedi come Casa Pound liberate e restituite alla cittadinanza. Sono certo che il Questore saprà indicare le sanzioni più dure per chi si è reso protagonista di questa barbarie”.