Furioso, arrabbiato e incredulo. Fabio Quartararo non ha mandato giù la doppia penalità subita dopo il GP di Catalogna, chiuso al terzo posto in pista prima di essere retrocesso dalla Direzione Gara in sesta posizione.

Conseguenza dei 6 secondi rifilati al Diablo per aver tagliato la prima chicane (+3 secondi) e per aver chiuso la gara con la tuta aperta (+3 secondi). Questa seconda sanzione ha aumentato la delusione del francese, che sui social si è scagliato contro quei piloti lamentatisi con i Commissari: “complimenti a tutti quelli che vanno a lamentarsi per chiedere penalità per gli altri. Non ho messo nessuno in pericolo come ha detto un pilota, ed era già complicato per me guidare. Ma è bello vedere il vero volto di alcune persone. Voglio solo ringraziare tutti quelli che mi stanno supportando e aiutando nei momenti difficili. Ci vediamo alla prossima”.
Cosa è successo
Fabio Quartararo poi ha spiegato davanti ai microfoni quanto accaduto in pista: “non so cosa sia successo, mi sono trovato con la tuta aperta alla fine del rettilineo e ho cercato di richiuderla, ma ci sono riuscito solo a fine gara. Ho anche perso il cuscinetto di protezione per il petto. Guidare con la tuta aperta che ti butta il corpo indietro non è facile, ma io ho pensato solo a chiudere sul podio, che poi mi hanno tolto per la penalizzazione. Credo che già quella fosse abbastanza, alla fine ho perso il podio e ho finito la gara in sicurezza. Purtroppo non posso ancora spiegare cosa sia successo, stiamo ancora indagando. È un po’ deludente ma, comunque, possiamo essere soddisfatti della nostra gara, perché sento di aver dato il 100%. Sono felice perché il nostro ritmo è stato veloce per tutto il fine settimana. In gara non mi sentivo così bene. Abbiamo avuto un brivido in curva 7. Sono andato largo, poi ho ripreso il comando e poi ho avuto un problema”.
