Ha lasciato l’Atalanta dopo tanti anni trascorsi in nerazzurro, Papu Gomez si è messo alle spalle la sua esperienza in Italia ed è volato in Spagna per vestire la maglia del Siviglia. La squadra nerazzurra è rimasta nel suo cuore, così come la città di Bergamo, della quale l’argentino ha spesso nostalgia.

Intervistato ai microfoni di DAZN, il Papu ha ammesso: “l’Atalanta è talmente forte che so che alcune partite le vinceranno facilmente, quindi mi annoio e non le guardo perché so che finiranno 3 o 4 a zero. Altre sfide le guardo con un po’ di nostalgia perché ho vissuto sette anni a Bergamo e il mio cuore resta lì. Mi manca la passeggiata in città alta, oppure andare a mangiare dai miei amici. Sapevo che c’era chi voleva vedermi sparire in campionati strani come l’Arabia Saudita o la MLS. Sinceramente non potevo finire male la mia carriera in campionati ‘scarsi’. L’anno scorso sono stato votato come miglior centrocampista della Serie A. Dovevo andare in una grande squadra“.
La Liga e il discorso con Messi

Il Papu Gomez poi ha parlato della bagarre per la vittoria della Liga, soffermandosi anche sul suo rapporto con Messi: “il Real Madrid ha avuto una crescita incredibile, il Barcellona anche mentre l’Atletico Madrid ha fatto un grandissimo campionato. Noi ci siamo trovati con loro a lottare per la Liga e la prossima settimana sarà decisiva. Gioca l’Atletico contro il Barcellona ed il Real Madrid contro di noi. Messi? Abbiamo parlato a lungo. Lui non si aspettava che sarei arrivato in Liga. Qui mi hanno sorpreso i campi, gli stadi tutti nuovi, il prato sempre perfetto. L’Italia ha il suo fascino ma è rimasta un po’ indietro, sono rimasti gli stadi vecchi“.
