Il ritorno in pista di Marc Marquez non è stato accolto con molto favore da Joan Mir, infastidito dal comportamento dello spagnolo della Honda HRC tenuto nel corso delle Qualifiche del GP del Portogallo. Il rider della Suzuki si è lamentato perché il connazionale ha sfruttato in due occasioni la sua scia in Q1, guadagnando un cospicuo vantaggio utilizzato per accedere al Q2.

Una mossa criticata dal campione del mondo senza mezzi termini: “sappiamo già che a Marc piace fare queste cose, si mette dietro a qualcuno e fa questo gioco, in qualifica lo ha fatto con me e altre volte lo fa con altri. Però per questo in Moto3 si infliggono penalità, a lui no. E’ uscito abbastanza fuori, ha tagliato, si è messo dietro, mi ha dato fastidio nel mio primo giro lanciato perché è uscito lento. Ho perso il mio giro, poi ha tirato, si è approfittato della mia scia… questo in Moto3 viene penalizzato e anche in Moto2. Ma qui in MotoGP ancora no“.
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Botta e risposta

Joan Mir ha proseguito poi nella sua invettiva: “non penso che debba essere penalizzato, ma queste azioni sono pericolose anche in MotoGP, non solo in Moto3. Alla fine va abbastanza lento, dà fastidio a me nel mio giro veloce e penso che bisogna fare qualcosa. Non voglio nemmeno parlare troppo di questa cosa, ho fatto il mio, ho segnato il mio tempo e basta“. A stretto giro di posta è arrivata poi anche la replica di Marc Marquez: “avevo bisogno di un aiuto e l’ho cercato. Sono andato a cercare il migliore, il campione del mondo. Capisco che possa far arrabbiare il pilota che è davanti, come molte volte è successo a me. Ma questa è la MotoGP“.
