“Tengo a ringraziare tutto il popolo giallorosso perché in questi giorni mi sono arrivati tantissimi messaggi, a testimonianza della loro vicinanza e questo mi ha riempito il cuore. Ringrazio anche chi settimanalmente affronto sul campo come avversario, son stati tanti a farsi sentire e questo mi ha fatto tanto piacere. Un ringraziamento sentito va alla famiglia del Lecce“. Manuel Scavone, il giocatore del Lecce vittima di un brutto incidente di gioco venerdì sera allo stadio ‘Via del Mare’, ringrazia così in conferenza stampa chi gli è stato vicino dopo gli attimi di paura.
“Tante volte si usano parole che poi non corrispondono alla realtà, ma non è il nostro caso. Tutta la società mi è stata vicina e questo mi ha dato una grossa forza. Cosa dire dei miei compagni. Sicuramente non c’era bisogno di questa brutta avventura per capirlo, ma siamo un gruppo fantastico“, prosegue il centrocampista giallorosso che ha perso i sensi dopo un colpo alla testa subito in uno scontro di gioco con un giocatore dell’Ascoli.
“Un ringraziamento, non certo per ultimo, va a tutte le persone che sono intervenute in mio soccorso. Ho avuto modo di rivedere le immagini dello scontro. Mi sembra come se fosse successo ad un’altra persona. Di venerdì sera ricordo solo il minuto di silenzio e il fischio d’inizio. Ora vedremo un po’ per i tempi di recupero, il mio auspicio è che possano essere il più breve possibile“, conclude il giocatore del Lecce accompagnato dal presidente Saverio Sticchi Damiani che a sua volta ha ringraziato tutto il personale che è intervenuto per soccorrere Scavone. (Spr/AdnKronos)

