Non è stato certamente un avvio di stagione esaltante per Valentino Rossi, riuscito a racimolare in tre gare solamente 4 punti nel GP di Losail che ha aperto il Mondiale 2021. Dopodiché il Dottore non ha più agguantato la zona punti, chiudendo addirittura il week-end di Portimao con una caduta.

Una situazione complicata, commentata anche da Giacomo Agostini ai microfoni del Corriere dello Sport: “non voglio fare il professore, ognuno decide con la propria testa. Io quando ho cominciato ad arrivare terzo e quarto, ho deciso di lasciare il posto ai giovani. Gli anni passano e il nostro è uno sport da giovani. Lui ha il piacere di continuare, anche se non so quanto perché così non regala più tante gioie ai suoi tifosi che aveva abituato troppo bene. Credo che anche per lui arrivare in fondo non sia una grande gioia, essendo abituato a ben altro”.
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Il ritiro

Decidere quando ritirarsi è molto complicato, ne sa qualcosa Giacomo Agostini, che ha rivelato come abbia pianto tre giorni prima di prendere la decisione definitiva. Una presa di coscienza difficile da accettare, soprattutto dopo anni di successi e di trionfi, un percorso che anche Valentino Rossi dovrà affrontare prima o poi: “quando ho chiuso questo capitolo della mia vita ho pianto per tre giorni. Però ho dovuto rendermi conto di non essere più lo stesso Agostini di prima. Ogni anno il tempo passa, altrimenti correrei ancora anche io. La voglia c’è sempre, ma non ho più le capacità di vincere. A 20 anni sei spensierato. Quando ne hai 30 o 40 cominci a pensare di più. Anche io mi sentivo ancora forte, ma mi mancava qualcosa per vincere”.

