E’ andato in scena oggi il Gp di Francia di MotoGP: è stato Jack Miller a conquistare un’altra speciale vittoria dopo quella di due settimane fa a Jerez de la Frontera. L’australiano della Ducati si è lasciato alle spalle i due francesi Zarco e Quartararo, rispettivamente secondo e terzo.
Dopo un weekend positivo rispetto alle prime gare della stagione, Valentino Rossi ha chiuso la sua gara di oggi a Le Mans con un undicesimo posto, non soddisfacente ma positivo.

“Le condizioni miste sono state un peccato perché ero veloce sul bagnato totale e non avevo un brutto passo sull’asciutto, ma sull’umido soffriamo: il risultato non è speciale, poi le gare flag to flag non mi piacciono e c’è sempre un po’ di pericolo, ma resta il passo avanti globale del week end iniziato con i test di Jerez. Pol Espargaro è stato molto aggressivo, ha preso un’imbarcata e poi è entrato in curva e si è appoggiato a me, ma lì è arrivato pure Morbidelli, ci ha dato l’ultima spinta e siamo andati larghi in tre e lì ho perso in po’ di posizioni. Però è andata bene che non ci siamo stesi“, ha dichiarato il Dottore al termine della gara.

“Sarebbero forse servite le rain medie: saremmo andati più veloce, soprattutto nel finale, con la pista che si stava asciugando, ma la pioggia è arrivata prima del previsto e in condizioni di umido andiamo in difficoltà“, ha aggiunto il nove volte campione del mondo.

Il Dottore riesce però a guardare il bicchiere mezzo pieno: “a Jerez la Yamaha ha portato delle cose nuove, come il forcellone, che sono andate bene, ma abbiamo soprattutto fatto un passo avanti nel bilanciamento e nel setting perché ora riesco a entrare in curva più forte. Qui sono stato sempre nei 10, su asciutto e bagnato, e spero di portarmi questo buon feeling al Mugello: lì correremo senza pubblico, sarà un po’ come una finale di Champions senza pubblico, cosa che sta diventando quasi la normalità, o come i test che facevamo lì di lunedì, con le tribune piene di lattine e cartacce non più del pubblico. Credo che sarà un’atmosfera surreale, quasi post nucleare e ti chiedi che senso abbia, ma meglio correre così che non correre“, ha concluso Rossi in vista del Gp d’Italia.
