Dalle botte del padre all’omosessualità, Casalino svela: “se ci fosse una pillola per diventare etero, la prenderei”

Rocco Casalino ha raccontato tutti i problemi che ha dovuto affrontare nella sua vita, soffermandosi anche sul tema dell'omosessualità che lo riguarda da vicino

La sua esperienza a Palazzo Chigi è terminata dopo la decisione di Giuseppe Conte di rassegnare le proprie dimissioni, abbandonando il ruolo di Presidente del Consiglio.

Foto di Claudio Peri / Ansa

Una scelta che ha naturalmente coinvolto anche Rocco Casalino, portavoce dell’ormai ex premier, concentrato adesso sull’uscita del suo libro, le cui anticipazioni hanno già destato scalpore. Intervistato da ‘Repubblica’, Rocco Casalino ha toccato temi davvero delicati, tra cui quello dell’omosessualità: “se ci fosse una pillola per diventare etero, la prenderei. Ho vissuto questa esperienza con sofferenza, per la difficoltà di trovare un amore stabile. Oggi sono convinto che se fossi stato etero avrei trovato il grande amore della mia vita“.

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Il rapporto con il padre

Foto di Roberto Monaldo / Ansa

Un’infanzia difficile per Rocco Casalino, picchiato frequentemente dal padre insieme agli altri componenti della sua famiglia, una situazione raccontata con sdegno e rabbia nel suo libro. Parole difficili da scrivere, come confermato dal portavoce dell’ex premier Conte: “è difficile, quando hai una ferita così grande. Anche solo poterne parlare, raccontarlo, ha richiesto un lavoro enorme su me stesso. Perché da un lato c’è la rabbia, il dolore, ma dall’altro c’è il fatto che quello è tuo padre e questo legame, ti piaccia o no, non puoi reciderlo. Parlarne in quel modo, nel libro, è stata una violenza per me, un nuovo dolore. Però è servito, mi ha aiutato a superare questa lacerazione, forse grazie a questo sono riuscito a perdonarlo davvero“.

Il Movimento 5 Stelle

Foto di Riccardo Antimiani / Ansa

Rocco Casalino infine ha parlato del suo rapporto con il Movimento 5 Stelle: “quando ci sono entrato mi guardavano con schifo, mi sono guadagnato il loro rispetto. Conte e Casaleggio rappresentano per me un esempio di cosa voglia dire essere uomo e padre. Sono legato ad entrambi da un profondo sentimento di stima e affetto. Conosco Di Battista benissimo e sono convinto della sua buona fede e grandezza d’animo. Non credo che farà qualcosa che possa danneggiare il M5S. Io penso che si possa ricucire, magari serve la persona giusta che possa riportare l’armonia. Conte? Spero proprio che i destini di Conte e del Movimento siano destinati a intersecarsi“.