Nessuno si attendeva chissà cosa dalla Ferrari dopo i pessimi risultati di sabato e domenica, ma Leclerc e Vettel non hanno nemmeno lottato nel GP del Bahrain, accontentandosi di bivaccare a centro gruppo per tutto l’arco della gara. Un solo punto portato a casa dal monegasco, frutto di un decimo posto arrivato grazie al ritiro di Perez. Solo tredicesimo invece Vettel, giunto al traguardo addirittura dietro una Williams.
Interrogato da Sky Sport, Binotto ha ammesso: “non ci aspettavamo queste difficoltà. In Bahrain rispetto alle ultime gare abbiamo trovato condizioni molto diverse, ambientali e di asfalto. La vettura non ha funzionato a dovere come ci si aspettava. Abbiamo qualche giorno per intervenire e provare a fare qualcosa di meglio. Non siamo stati competitivi né in qualifica né sul ritmo gara, né come degrado delle gomme, abbiamo sofferto sin dal primo giro delle PL1. Il prossimo weekend sarà diverso perché il tracciato cambierà, ma noi abbiamo patito condizioni atmosferiche e asfalto, che saranno costanti. Cercheremo di adattarci al nuovo tracciato, cercheremo di recuperare la competitività che ci è mancata. Per Leclerc il quarto posto è un traguardo, così come per noi lo è la classifica costruttori, anche se oggi è stata una battuta d’arresto. Più che avvicinarci ci siamo allontanati. Può succedere di tutto, mancano ancora due gare e per noi le classifiche contano”.
Sul team radio di Vettel contro Leclerc, il team principal ha chiosato: “innanzitutto a prescindere da quanto detto alla radio so che si sono già chiariti in maniera molto amichevole. L’azione di gara era normale. Lo spazio c’era. Charles è entrato, è sempre stato in controllo della traiettoria”.

