Il tecnico del Parma D’Aversa, ha tuonato in merito al processo che vede imputato il club ducale dopo gli sms di Calaiò ai colleghi dello Spezia. A seguito dell’amichevole contro la Rappresentativa Val Venosta, il tecnico ha parlato del processo che inizierà a breve: “Il nostro attaccante sta vivendo un momento difficile, ma anche allucinante considerando i contenuti dei messaggi. Non comprendo tutto quel clamore successivo che c’è stato. Il processo? Quello che sto facendo è pensare esclusivamente al campo, per me è ridicolo affrontare un processo per il contenuto di quei messaggi“. Non è tutto però, D’Aversa ha parlato anche di calciomercato: “Io lavoro con il materiale che ho a disposizione, la società e il direttore sportivo sanno ciò che serve, non devo essere io a chiedere. La preferenza per un allenatore è quella di partire con gran parte del gruppo dal ritiro, ma quest’anno è difficile, sia per quanto riguarda il processo da affrontare, sia per il fatto che abbiamo ottenuto una promozione e ogni scelta deve essere essere giusta ed oculata. In questo momento stiamo lavorando su alcuni principi che rispecchiano l’andamento della parte finale del campionato scorso e dei cambiamenti apportati: quello che si è fatto in quella parte finale ci ha portato a vincere il campionato in maniera diretta, quindi ciò deve rappresentare la base dalla quale ripartire. Poi sono sempre i giocatori che determinano il sistema di gioco, ma come ho sempre detto quel che è importante è la determinazione con la quale si scende in campo”, riporta Itasportpress.
Parma, furia D’Aversa: “vittime di un processo ridicolo!” E sul mercato…
Il tecnico del Parma D'Aversa ha parlato del ben noto caso degli sms di Calaiò, ma anche delle mosse di calciomercato del club
