Dopo un percorso fatto di un successo dietro l’altra, Bebe Vio ha finalmente disputato la finalissima di Fioretto per la categoria B femminile alle Paralimpiadi di Rio 2016.
L’atleta azzurra riesca a laurearsi campionessa paralimpica a soli 19 anni. Un urlo liberatorio, al termine della sfida e subito dopo le lacrime di commozione: Bebe balla sulla sedia, trema, non sta sulla pelle, forse ancora non ci crede, ma l’oro è suo! “E’ un talento straordinario, ha una capacità di vincere facendo sembrare la cosa come la più naturale del mondo – ammette il presidente del CIP, Luca Pancalli – ma dietro a questi successi c’è una programmazione seria, c’è un lavoro di anni per arrivare a questo appuntamento nella miglior forma possibile, fisica e mentale. Bebe è una delle migliori ambasciatrici del nostro movimento – ha aggiunto Pancalli – considerata la giovane età, questa è solo la prima pagina di successi per la scherma paralimpica azzurra e, più in generale, per lo sport paralimpico italiano. Grazie, Bebe, per questa vittoria e per come l’hai maturata“.
