Il mondo della pallavolo è in lutto. E’ morta, all’età di 74 anni, Simonetta Avalle, una delle figure più emblematiche del volley femminile italiano.
Nata a Roma, Simonetta Avalle ha legato indissolubilmente il suo nome alla capitale, dove è riuscita a portare la squadra femminile in Serie A e a conquistare l’ambito trofeo della Coppa Cev. Ma la sua carriera non si è limitata alla città eterna. Ha allenato con successo anche in altre importanti piazze come Reggio Calabria, Napoli, Firenze, Vicenza e Arzano, lasciando ovunque un segno indelebile.
Simonetta Avalle non è stata solo un’eccellente tecnica, ma anche una straordinaria educatrice. Ha saputo trasmettere ai suoi atleti non solo le nozioni fondamentali per eccellere in campo, ma anche i valori dello sport e della vita.
Come ha sottolineato il presidente della Federazione Italiana Pallavolo, Giuseppe Manfredi: “Simonetta ha incarnato alla perfezione i valori del nostro sport, educata, gentile, capace di dedicarsi con impegno e passione sia al volley di vertice, sia all’attività giovanile“.

