Ancora un’amarezza per Petra Zublasing, l’atleta azzurra non riesce a conquistare una medaglia nella carabina 50 metri tre posizioni, chiudendo a ridosso di un podio che avrebbe certamente meritato.
“Sono sfigata, lo ripeto sempre” commenta l’azzurra dopo la gara. “Alla fine il quarto posto tocca sempre a me: quest’anno ne ho presi tre di fila ed è sempre brutto. Ero diversi punti avanti su ragazze che poi sono salite sul podio – ha attaccato la Zublasing subito dopo la finale – me li ero guadagnati sparando veramente bene, mi sentivo pronta a spaccare il mondo, era la mia giornata. Fa male sentirsi la migliore e arrivare al quarto posto soltanto perchè fai un 8 nel colpo prima delle avversarie. Queste nuove regole non sono meritocratiche, le hanno fatte per gli spettatori ma dovrebbero trovare una formula migliore.
Però sono contenta perchè ho sparato veramente bene, ho lottato fino alla fine e non ho lasciato nulla al caso. Se non ho fortuna nello sport, immagino che ne avrò nella vita o nell’amore: da qualche parte deve tornare. Non potevo fare nulla di diverso, una medaglia non cambia la carriera di una sportiva nè quello che ho fatto fino a oggi“. Adesso, invece, la Zublasing già pregusta la vacanza insieme al fidanzato Campriani: “voglio tanto andare a Cuba, ma dobbiamo ancora decidere. Niccolò è il tiratore più forte che abbia mai visto – ha ribadito la Zublasing – dobbiamo sempre vedere come va la giornata, ma per come l’ho visto allenarsi e per quanto ci tiene, meriterebbe almeno di stare sul podio. Lo meritavo anche io? Dico di sì, ma qualcuno dovrebbe parlare con chi sta sopra per far andare meglio la prossima volta“.
