Che non sarebbe stato un duello semplice lo si sapeva, ma che l’Italia avesse regalato più di metà gara agli Stati Uniti sarebbe stato difficile da immaginare.

Gli azzurri del fioretto cedono il bronzo agli americani lottando solo nella prima parte di gara, cedendo di schianto da metà match in poi, quando gli statunitensi fanno il bello e il cattivo tempo. Come in semifinale, anche nella finale per il bronzo l’Italia parte fortissimo andando subito in vantaggio con Baldini che, anche in questo duello con gli Stati Uniti sostituisce Andrea Cassarà. L’azzurro centra le prime stoccata e permette a Giorgio Avola di incrementare il gap con gli statunitensi che, tuttavia, si destano immediatamente dal torpore iniziale riuscendo a risalire piano piano la china. La seconda tornata di duelli regala il sorpasso Usa che, in men che non si dica, si ritrovano avanti di più di dieci stoccate. Garozzo nel finale prova a ridurre il gap ma Imboden prima e Massialas rendono un miraggio il bronzo per l’Italia.
