Il tappone di montagna di ieri al Tour de France ha cambiato le carte in tavola, con Vingegaard che ha tagliato per primo il traguardo sul Col du Granon e si è preso anche la maglia gialla di leader, indossata fino a ieri da Pogacar.
Dopo che Jumbo-Visma ha stravolto il Tour de France in molti penserebbero che Tadej Pogacar sia avido di vendetta, ma ha chiarito che questo non è il suo stato d’animo. È piuttosto ansioso di godersi ogni giorno di gara e crede che tutto possa ancora succedere. Ma il fatto è che deve recuperare 2’22” per tornare in testa alla gara.
La tappa 12 è quella che lui stesso ha chiamato la tappa regina dopo aver calcolato tutte le tappe di montagna. Oggi i corridori affronteranno una tappa strepitosa, da Briancon fino ad arrivare sull’Alpe d’Huez, dopo 165,1 kmm.
Ci sarà oggi un altro assaggio del col du Galibier, attraverso il Lautaret, e l’estenuante col de la Croix-de-Fer prima dell’iconica salita a L’Alpe d’Huez. La battaglia è in corso tra Pogacar e i suoi rivali di Jumbo-Visma che hanno più risorse da mettere nel gioco tattico rispetto all’UAE Team Emirates che è sotto di due piloti a causa delle infezioni da Covid-19. A Pogacar piacerebbe sicuramente vincere L’Alpe d’Huez.

