In Nuova Zelanda un’azienda ha iniziato a pagare i propri dipendenti 10 dollari al giorno per recarsi in ufficio in bicicletta: un incentivo in più per accantonare le auto

Bizzarra e molto curiosa l’iniziativa di un’agenzia pubblicitaria della Nuova Zelanda per invogliare i clienti a recarsi in azienda in bicicletta. Tim Chesney, uno dei responsabili dell’azienda, ha intenzione di abbattere l’uso delle auto dei suoi dipendenti e incrementare quello delle bici. Questo piano di mobilità prevederà un premio di 10 dollari al giorno per tutti coloro che riusciranno in 6 mesi a percorrere il tragitto (andata e ritorno). All’inizio molti dipendenti dell’azienda non erano indisposti ad utilizzare la bicicletta, perché l’ufficio è distante dalle loro abitazioni e non c’erano docce all’interno della struttura. Grazie a questo escamotage economico, cinque dipendenti su sei hanno aderito all’iniziativa e stanno utilizzando la bici con frequenza. La Nuova Zelanda è piena di piste ciclabili grazie anche ad alcuni corridori famosi che militano nel WorldTour (Scotson su tutti), prestandosi dunque all’utilizzo delle due ruote per recarsi al lavoro. L’uso del mezzo a pedali è già parte integrante nella vita quotidiana dell’Olanda e del Belgio: in molte grandi città ci sono numerose piste ciclabili e molti cittadini utilizzano le biciclette per spostarsi da una paese ad un altro. In Italia però questo non avviene, perché mancano le strutture adeguate e soprattutto mancano le strade dedicate ai ciclo-amatori. Forse questa iniziativa di Tim Chesney potrà invogliare le istituzioni ad inserire un piano di regolamentazione per le strade italiane e degli incentivi alle aziende per invogliare i propri dipendenti ad utilizzare le biciclette abbandonando le auto in garage. L’aria delle nostre città ne beneficerebbe.
