Il pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020 non è ancora arrivato, per questo motivo Federica Pellegrini non vuole sbilanciarsi sugli eventuali obiettivi da raggiungere.

La nuotatrice veneta preferisce guardare indietro all’anno appena passato, tracciando un proprio bilancio ai microfoni di Sky Sport: “è stato un anno da favola. Il momento più bello? I 200 stile libero a Gwangju, è stata una gara fantastica, dalle batterie alle semifinale, la finale è stata l’apoteosi. Stavo bene con me stessa, serena. Obiettivo le Olimpiadi? Mi devo ancora qualificare, a marzo ci tenterò, incrociamo le dita. Poi speriamo di volare verso Tokyo. Un atleta che prendo a modello? Negli ultimi anni ho seguito tanto Federer, per la sua classe innata, nonostante per l’età avanzata sia considerato un ‘vecchietto’. Mi sono ispirata tanto a lui, l’ho visto giocare spesso, è un grande esempio anche come comportamento fuori dal campo. Un campione in tutto e per tutto“.

Sul proprio futuro, Federica Pellegrini ha ammesso: “allungare la carriera fino all’Europeo di Roma del 2022? Ho provato invidia dopo l’ufficialità… Ho vissuto i Mondiali di Roma 2009, mi vengono i brividi solo a pensarci. I ragazzi avranno un’occasione d’oro, gareggiare in casa sarà bello, penso che li tiferò dalle tribune. Una mia erede? Non faccio nomi, anche solo per scaramanzia, ci saranno sicuramente grandi atleti per il futuro, e penso che a nessuno piaccia somigliare a qualcun altro“.

