Nuoto – Allison Schmitt ed il suo periodo buio, la nuotatrice scaccia via la depressione: “ho pensato al suicidio, ma adesso sto meglio”

Allison Schmitt dà uno schiaffo alla depressione, la nuotatrice statunitense racconta del periodo buio che si è trovata ad affrontare dopo le Olimpiadi di Rio 

“La cosa più bella è che la mia storia possa servire ora da lezione agli altri: ora non ho più paura di raccontare la mia terribile esperienza. Sono felice di essere vulnerabile, ma di poterne parlare“, così Allison Schmitt parla della depressione che l’ha attanagliata nel 2012 e nel 2016, dopo le Olimpiadi di Rio. Ha pensato al ritiro, nonostante i 4 ori olimpici all’attivo e quel titolo nei 200 stile libero sfilato alla nostra Federica Pellegrini, ma poi la partecipazione al master in Servizi sociali all’Arizona University l’ha ‘salvata’.

A settembre andavo in piscina solo per abbronzarmi, facevo solo due sedute settimanali. I compagni di College mi dicevano: “Se non hai nulla da fare, vieni in piscina”. Ma io non ho avevo più aspettative. Phelps mi ha spinto a credere ancora nel nuoto, anche se non era importante se non mi fossi qualificata per i Panpacifici o per i Mondiali. Non pensavo più di poter fare certi tempi. Giovedì Michael mi ha ricordato che non importa se arrivi prima o ultima, ma se sei sempre amata dalle stesse persone“, ha raccontato Allison come si legge sulla Gazzetta dello Sport.

La conferma che la nuotatrice statunitense ha sofferto di depressione arriva dalla maglietta indossata in occasione di una conferenza stampa. “La salute mentale è tanto importante quanto la salute fisica”, c’era scritto sulla t-shirt della Schmitt. “Mi andava tutto storto e non ne capivo il motivo. – ha confessato ai giornalisti la sportiva dicendo di aver pensato al suicidio – Non è stato facile chiedere aiuto: non mi accettavo più. Quasi soffocavo, mi mancava il respiro. E’ dura accettare che hai bisogno di aiuto e sai solo offrirlo. Il problema era solo dentro di me, l’aiuto esterno non avrebbe cambiato la situazione. Puoi apparire felice fuori e cercare di fare un grande tempo, ma non sentirti davvero come sembri, e continui a cercare te stessa”.