NBA, battuta d’arresto per “The Process”: la free agency (e non solo) dei Philadelphia 76ers non convince affatto!

NBA, i Philadelphia 76ers vorrebbero proseguire nel tanto agognato 'process' il mercato e  la free agency però hanno decisamente deluso le attese

NBA, i Philadelphia 76ers erano attesi ad un’estate caldissima e molto importante per il futuro della franchigia, ma sembrano aver un po’ deluso le aspettative. La squadra di coach Brown, nella passata stagione, ha giocato un grande basket, superando il primo turno dei playoff perdendo poi contro Boston. “The Process” deve dunque continuare, la strada è quella giusta, ma dal mercato (sopratutto dalla free agency) ci saremmo aspettati decisamente di più. Partiamo da ciò che hanno perso i Sixers, non certo bruscolini. Belinelli ed Ilyasova hanno lasciato la franchigia per accasarsi altrove, forse accompagnati all’uscio senza far molto per trattenerli. Tutto ciò con lo scopo chiaro di andare a prendere un big nella free agency estiva, flop totale: LeBron, George e Leonard hanno scelto altre strade, snobbando i 76ers che dunque si sono trovati in mezzo al guado. Senza due uomini chiave e senza free agent di spessore, si sono messi al lavoro per puntellare il roster, facendo anche qualche danno.

Belinelli
Credits: Instagram @Sixers

Buona presa Chandler anche se 12,8 milioni di dollari non sono pochi. Capiamo poco la trade con Atlanta ed OKC. Phila nell’occasione ha perso Anderson e Timothe Luwawu, inserendo Muscala nel roster. Buon giocatore Muscala, ma a cosa serve? Il reparto lunghi vede già Embiid e Johnson ad alternarsi, una nuova alternativa non serviva proprio. Il roster sembra un po’ povero nel reparto esterni. Chandler potrebbe infatti giocare da 4 tattico, rappresentando il ‘nuovo’ Ilyasova. Infine i Sixers stanno tentando un ultimo colpo di coda per regalare al coach il giusto sostituto di Belinelli. Si tratta di Korver, che potrebbe essere scambiato con Bayless ed una scelta. Staremo a vedere, per adesso Phila non convincente…