“Cleveland, this is for you”. Ricordate queste parole dopo la vittoria del titolo con i Cavs? Bene, sembrano essere solo un lontano ricordo. LeBron James è cambiato, qualcosa a Cleveland è cambiata ed in estate le parti si diranno addio un’altra volta. La gara di ieri in quel di Indiana è stata abbastanza chiara in tal senso, non certo per la sconfitta, bensì per l’atteggiamento che LeBron ha tenuto nelle fasi calde dell’incontro. Un uomo solo, per scelta, isolato dal resto della squadra. Nei timeout seduto appositamente in disparte, in campo senza grinta, senza un urlo di incoraggiamento verso i compagni, senza un gesto da leader come ci aveva abituati in passato. Un’immagine è stata emblematica. Hill a pochi minuti dal termine ha perso un pallone sanguinoso per i Cavs, scatenando la transizione dei Pacers chiusa con una tripla di Bogdanovic. In tutto ciò i 4 compagni di LeBron hanno fatto ciò che hanno potuto in transizione difensiva, scapicollandosi a rimbalzo sperando nell’errore del croato. James no. James è rimasto nell’altra metà campo fermo, abbandonando i compagni stizzito e saltando l’azione difensiva. Un messaggio pessimo per Cleveland, un messaggio che, sommato ai tanti altri mandati ieri, dà l’impressione chiara di un addio che sembra imminente. Nelle azioni successive LeBron ha tirato tutto ciò che gli è passato per le mani senza coinvolgere i compagni, spesso con ottimi frutti, ma sul suo talento ovviamente non si discute. E’ sembrato quasi che LeBron James abbia voluto dire: “faccio da solo, tanto voi non mi capite”. A fine stagione, l’addio sembra essere certo!
Leggi anche -> Playoff NBA, la giocata della notte arriva dalla Grecia: Antetokounmpo vola! [VIDEO]
#pacers #Cavs #Bogdanovic to #Lebron Are you really the next #MichaelJordan ? Cuz I don’t think so! pic.twitter.com/a1C0JUWNme
— Alix Véronèze (@alixveroneze) 21 aprile 2018
