“Credevo in lui, ma ho sbagliato”, suonano più o meno così le parole di Daryl Morey a proposito di Carmelo Anthony. Il gm degli Houston Rockets fa mea culpa e dichiara di aver fatto un errore con la firma di Carmelo Anthony. L’ex OKC sembrava poter dare una grande mano ai Rockets, elevando lo statuts dei texani da contender a seria candidata per il titolo, portando punti dalla panchina in qualità di sesto uomo, carisma ed esperienza. L’avventura di Melo è stata ben diversa: prestazioni insufficienti, nonostante la buona volontà nell’accettare, per la prima volta in carriera, un ruolo al di fuori dello starting five. Ad oggi, Melo è un corpo estraneo alla squadra e aspetta solo l’ufficialità del suo addio, concordato da diverse settimane fra le parti. Il gm Morey ha spiegato le ragioni dietro il fallimento della sua scelta: “credevo fosse una aggiunta importante ma alla fine non ha funzionato, non è andata come pensavo e la colpa è mia, anche se credo ancora che Melo possa aiutare una squadra. Credo che abbia possa essere ancora un giocatore che possa dire la sua e che troverà presto un’altra squadra”.
NBA – Morey fa mea culpa: “credevo che Carmelo Anthony avrebbe aiutato i Rockets, mi sbagliavo. Ma sul ritiro…”
Il gm degli Houston Rockets, Daryl Morey, ha fatto mea culpa in merito alla scelta di firmare Carmelo Anthony come nuovo innesto degli Houston Rockets
