Un All-Star Saturday davvero emozionante quello vissuto a Chicago, con la Skills Challenge, la Gara delle schiacciate e quella dei tiri da tre punti che hanno tenuto col fiato sospeso tifosi e addetti ai lavori.

Per quanto riguarda la competizione più sensazionale delle schiacciate, splendido duello tra Aaron Gordon e Derrick Jones Jr, capaci di liberarsi immediatamente di Dwight Howard e Pat Connaughton per poi sfidarsi uno contro uno. Un duello che inizialmente prevedeva due schiacciate a testa, ma terminato solo dopo otto esecuzioni e con strascichi polemici da parte di Gordon, indispettito per la beffa subita dal giocatore dei Miami. Un successo, quello di Jones, agevolato anche dal voto di Wade in giuria, che ha fatto storcere il naso non poco per via della sua passione per gli Heat. Deluso nel post gara Gordon: “avrei dovuto vincerne due. Il mio prossimo obiettivo è la gara del tiro da tre. Però parliamoci chiaro: siamo qui per fare quattro schiacciate, il punteggio dovrebbe essere calcolato su quelle quattro. E io ho fatto quattro 50 in fila. Basta, è finita, non si può fare meglio di così“.

Nella gara dai tre punti invece, Buddy Hield non lascia scampo ai propri avversari, confermando la sua abilità dalla lunga distanza, già certificata in campionato con la statistica che lo vede come il giocatore ad aver segnato il maggior numero di canestri da lontano. Un duello davvero entusiasmante quello con Devin Booker, classificatosi al secondo posto davanti a Davis Bertans, terzo al termine di una prestazione abbastanza positiva.
Nella Skills Challenge infine, da segnalare la vittoria a sorpresa di Bam Adebayo che conferma i grandi progressi in stagione con la maglia degli Heat. Il centro di Miami batte in finale Domantas Sabonis mostrando una particolare propensione al tiro da tre punti, decisivo per il successo finale.
