La stagione dei Knicks sta andando ben oltre le aspettative. Viste le difficoltà della scorsa stagione e l’addio di Melo Anthony in estate, i tifosi newyorkesi si aspettavano una stagione di tanking, con il solo Porzingis a tenere in piedi la baracca. I Knicks invece stanno giocando una discreta pallacanestro, occupano il nono spot a Est e hanno un record di 17-15 in stagione. Il merito, nel suo piccolo, è anche di Michaels Beasley, giocatore spesso criticato per il suo atteggiamento in costante, tanto in campo quanto nella sua intera carriera, ma che quando si ‘accende’ regala sprazzi di grande talento. Dopo i 32 punti segnati contro i Celtics, che sono valsi la vittoria di New York su Boston, Beasley si è preso una piccola rivincita, chiudendo la bocca ai critici: “da quando ho la mano calda? Da quando sono nato: dal 9 gennaio 1989“. I suoi numeri in stagione parlano da soli: 11.1 punti di media in poco più di 17 minuti, col 52% dal campo e il 36% da tre. Peccato per la sua scarsa vena difensiva e le pause che si prende durante il gioco, riuscisse a migliorare questi due aspetti, i Knicks avrebbero un altro talento in squadra.
NBA – 32 punti ai Celtics, la rivincita di Beasley: “da quando ho la mano calda? Da quando sono nato!”
Dopo i 32 punti segnati contro i Boston Celtics, Michael Beasley si è preso la sua rivincita rispondendo alle critiche nel post partita
