Napoli non da coppe? Di perdente c’è solo Sarri: ecco l’amara verità che fa rabbrividire i tifosi

Maurizio Sarri parla di “Napoli non da coppe” dopo il ko con l’Atalanta, ma la verità mette i brividi ai tifosi

Sarri
LaPresse/Gerardo Cafaro

Parole che fanno più male della sconfitta, perché l’ammissione di Maurizio Sarri è da perdente. Punto e a capo. Dopo il ko con l’Atalanta al San Paolo, l’allenatore del Napoli si è presentato ai microfoni della Rai parlando di una squadra, la sua, non adatta alle coppe. Ma la verità è un’altra: Sarri con l’Atalanta ha sbagliato tutto stravolgendo la squadra con un turnover quasi totale e i risultati si sono visti. Ma c’è di più ed è forse la verità più amara: il calcio di Sarri – fatto di meccanismi perfetti e di ‘soli’12/13 giocatori – non ammette stanchezza. Un limite quello dell’allenatore del Napoli, incapace di gestire al meglio la rosa, che si sta ripercuotendo sulla squadra. Ecco le parole di Sarri dopo il ko con l’Atalanta:

“Abbiamo fatto bene nel primo tempo, ma un secondo tempo che non mi è piaciuto. La squadra sembrava più distratta, con la testa fra le nuvole. Stiamo facendo una stagione straordinaria. Nelle coppe forse siamo meno adatti. Lascerei a parte il capitolo Manchester City, che vince con tutte e quindi perderci ci sta. Qualcosa di meglio nelle coppe potevamo fare. Molto probabilmente la squadra ha più attenzione in campionato che nelle coppe, lo facciamo inconsciamente ed è un errore”.