La situazione in casa Napoli si fa sempre più complicata, i risultati del campo non aiutano a ritrovare quella serenità perduta ormai da troppo tempo. Gattuso non è riuscito finora a trovare il bandolo della matassa perso anche da Ancelotti, travolto da uno spogliatoio diviso in fazioni che non ha nessuna intenzione di riunirsi.

Come accaduto dopo il Salisburgo, quando la squadra decise di non andare in ritiro, anche ieri i senatori hanno abbandonato Castelvolturno dopo una notte, mandando su tutte le furie il presidente De Laurentiis, stufo di questi comportamenti. La situazione appare ormai irrecuperabile, la spaccatura tra i giocatori è evidente con due fazioni che si contrappongono. Da una parte i senatori (Callejon, Mertens, Allan, Koulibaly), dall’altra gli stranieri che bramano il rinnovo del contratto (Milik, Maksimovic e Zielinski) con gli ultimi arrivati (Meret, Di Lorenzo, Lozano, Elmas, lo stesso Luperto) travolti da questo caos.

Pochi mesi e tutto cambierà, De La e Giuntoli hanno infatti già pianificato la rivoluzione: il Napoli dell’anno prossimo sarà completamente diverso da quello di quest’anno.

